Ad perpetuam rei memoriam

 
 

Da alcuni anni il 25 luglio è diventata per la Nostra Comunità Parrocchiale data fondamentale e appuntamento imprescindibile.

Dal bollettino parrocchiale del 1969/1970
La Parola al Parroco.

Eccellenza Reverendissima, confratelli, figliuoli di San Mauro La Bruca,

La mattina del 25 luglio 1939, quando trovammo il tabernacolo vuoto e vedemmo scomparse dalla Chiesa anche le reliquie dei nostri Patroni S. Mauro Abate e S. Eufemia, provammo tutti un profondo senso di tristezza; e ci sentimmo come orfani.

Chiedendomi perché il Signore e i nostri Santi Patroni avevamo voluto come lasciarci, permettendo un fatto cosi grave, non ho potuto fare a meno di dire a me stesso e di tire a tutti i  figliuoli di San Mauro La Bruca che il Signore aveva ciò permesso per le nostre colpe, per la nostra trascuratezza, per il nostro allontanamento da Lui. E umilmente chiesi perdono delle mie colpe e delle colpe degli altri, e supplicai il Signore che si fosse fatto trovare.

E quando la piccola Gerardina ritrovò le Sacre Specie, buttate dai ladri sul muricciolo, di fronte alla porta laterale della Chiesa e le andai a raccogliere, sentii nell’animo l’eco di quelle parole che Gesù un giorno disse agli Apostoli: non relinquam vos orphanos… non vi lascerò orfani… sarò sempre con voi.. Gesù ha permesso questo fatto proprio per farci meglio capire e apprezzare il dono di Dio, l’amore di Dio verso tutti noi e attirarci ancora di più al suo cuore di Padre.

La prima prova del suo amore verso di noi Gesù ce l’ha data per il fatto che non ha permesso ai ladri di portarlo via e noi abbiamo sentito maggiormente la sua reale presenza tra noi proprio in quelle 63 particole che raccogliemmo davanti alla porta della Chiesa la mattina del 25 luglio, e che abbiamo voluto conservare come prezioso tesoro.

Ora che l’E.V. con la Sua Autorità ha voluto convalidare questa nostra scelta, sigillando le Sacre Specie profanate in una teca di Vetro, ed ha voluto donare alla Chiesa stessa l’Ostensorio nel quale saranno portate in processione e poi esposte permanentemente all’adorazione nella nostra Chiesa, consci del grande onore concessosi, mentre esprimiamo all’E.V. I sensi della nostra più viva gratitudine, noi fedeli, autorità. Parroco di S. Mauro La Bruca assumiamo solenne impegno di custodire le Sacre Specie come prezioso tesoro, creando nella Chiesa la Cappella del S.S. Sacramento; e di rinnovarci sempre di più nel culto a Gesù Eucaristia, promuovendo l’adorazione, la riparazione, la vita di unione con Gesù Ostia, nelle gioie e nel dolore, affinché Lui sia sempre il centro della nostra vita spirituale.

Voglia il Signore Gesù gradire i nostri umili atti di ossequio; accettare il nostro sincero atto di riparazione continua per le nostre colpe e le colpe degli altri; alle anime che hanno capito il suo mistero d’amore nella divina Eucaristia voglia concedere sempre maggior fervore; alle anime indifferenti e lontane, che ancora non h anno gustato la consolazione di vivere la vita di Gesù nella S. Comunione, voglia far conoscere la verità e le attiri al suo Cuore. Da questo trono di grazia vegli e benedica la nostra parrocchia, vegli e benedica il Pastore della Diocesi, vegli e benedica tutte le Parrocchie della Diocesi Stessa.

E ai nostri patroni S. Mauro Abate e S. Eufemia, le cui Reliquie fra poco accoglieremo di nuovo nella nostra Chiesa, per le mani dell’E.V. come per una rinnovata consacrazione, diciamo di presentare a Gesù Eucaristia, in unione alla Beata Vergine Maria, verso la quale i fedeli di S. Mauro nutrono tenera e filiale devozione, degni atti di adorazione e riparazione, supplendo alle nostre manchevolezze e implorando per noi tutti grazie e benedizioni da Dio.

San Mauro La Bruca, lì 25 luglio 1970

Il Parroco
D. Pasquale Allegro

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