Storia di un Ritrovamento Particolare

 
 

Testimonianza di Gerardina, l’allora bambina che fece questo Ritrovamento dalla lettera che inviò al Parroco, al Vescovo e alla Comunità il 04/08/2008 in occasione dei festeggiamenti

A Sua Eccellenza Sig. Vescovo Vallo d. Lucania
Al Rev.Sig.Parroco S.Eufemia in S.Mauro L.B.
Alla Comunità Cristiana di S.Mauro La Bruca

TESTIMONIANZA DEI FATTI ACCADUTI IL 25/07/69 IN SAN MAURO LA BRUCA
(CONFORME A DOCUMENTO AUTOGRAFO DA ME SOTTOSCRITTO)

La mattina del 25 luglio 1969 ero uscita presto con mio nonno Giovanni per una  passeggiata.

Mio nonno si era fermato nella piazza del paese vicino alla chiesa mentre io, allora bimbetta di sei anni, giocavo a salire e scendere le gradinate del vicolo chiamato “Castelluccio”;  fu allora che m i accorsi di alcune “forme” bianche e rotonde sparse su del legname accatastato subito a lato dei primi gradini, che ritenni a prima vista figurine di carta dall’aspetto tuttavia misterioso ed incomprensibile, che attirava fortemente la mia attenzione; fu perciò che – intimorita – non osai toccarle ma corsi a chiamare mio nonno perché mi spiegasse che cosa fossero. Il nonno mi raccomandò di non toccare nulla perché si trattava di Sante Particole e mi spedì a chiamare immediatamente Don Pasquale Allegro, allora Parroco del paese.

Don Pasquale in breve arrivò, si inginocchiò davanti alle Ostie Consacrate e noi con lui, a recitare quelle che a me allora sembravano preghiere interminabili, prima di raccogliere le Ostie da terra.

Nel frattempo si aggiunse al nostro sparuto gruppo qualche passante, che si unì alla preghiera, e ci si rese conto che nella notte era avvenuto un furto sacrilego a danno dei vasi sacri della chiesa, anche il coperchio del calice giaceva , sormontato dalla croce, fra quel legname.

Ricordo lo sgomento che circolava nella mia famiglia e in tutto il paese di San Mauro alla notizia del gesto sacrilego, sentito da tutti i sanmauresi come fatto inusitato e gravissimo.

Milano, 4.10.2008

Gerardina Amato